13 - 05 - 2021 | Vendere casa

Fotografia immobiliare: l’arte per vendere la tua casa.



Siamo attirati dalle immagini: quando navighiamo online le fotografie colpiscono la nostra attenzione molto più del testo e, quando sono belle, ci invogliano a fare un clic con il mouse per visualizzare il contenuto collegato.
Così funziona anche per gli annunci immobiliari: una pubblicità di un immobile corredata da belle foto è più cliccata rispetto a una senza immagini o con fotografie di scarsa qualità.
Per questo motivo, quando vado a visitare un nuovo immobile da mettere in vendita, non sono mai solo: al mio fianco c’è Alberto Bortoluzzi, il fotografo professionista che da circa cinque mi segue in questo lavoro.

A lui affido gli shooting fotografici degli immobili che metto in vendita o in affitto: mi piace il suo modo di porsi discreto, il rispetto che ha per le persone e per gli spazi che visita. Apprezzo la sua creatività e le idee innovative, trovo che le sue foto abbiano una prospettiva interessante.
Alberto riesce sempre a trovare il punto di vista migliore per fotografare ogni angolo di una casa, anche quando gli spazi a disposizione sono piccoli, stretti o poco illuminati.
Se deciderai di mettere in vendita la tua casa con noi, avrai modo di conoscere Alberto di persona: la sua simpatia è contagiosa.

Perché mi affido ad un fotografo professionista?
Molte volte ricevo le foto dai clienti che con i loro smartphone improvvisano scatti degli ambienti della casa: apprezzo i loro sforzi e sono utili per darmi una prima idea dell’immobile, ma non posso utilizzarli per comporre un annuncio immobiliare.
Preferisco usare solo foto di alta qualità per diversi motivi:

  • un annuncio con belle immagini ottiene più visualizzazioni (ho letto su questo tema una recente ricerca di idealista.it);
  • un annuncio con belle immagini ottiene più clic;
  • una foto ben fatta è fonte di interesse per il potenziale acquirente, che tende a soffermarsi più a lungo sulle singole immagini per scoprire tutti i dettagli dell’immobile che vorrebbe acquistare.

E poi, lo ammetto, preferisco che sul mio sito tutte le foto abbiano lo stesso stile e siano riconoscibili: anche le immagini fanno parte della firma di un brand.

Hai deciso di mettere in vendita la tua villa o il tuo appartamento con noi?
Molto bene: di seguito trovi i suggerimenti che io e Alberto diamo ai clienti che dovranno preparare la casa per lo shooting fotografico.
Immagina che la casa sia come una modella: prima di uscire in passarella deve incontrare il parrucchiere, l’estetista, lo stilista e il truccatore. Dopo un accurato restyling, è pronta per mettesi in mostra.

1. Mettere in ordine la casa.
Può sembrare un suggerimento banale, in realtà è una regola fondamentale: la casa deve essere in ordine e pulita.
Suggerisco di depersonalizzare il più possibile ogni ambiente, curando i dettagli e togliendo tutto ciò che non serve o che è inutile; la regola del “less is more” è molto valida.
Cercate di rendere ogni ambiente luminoso e chiaro: tapparelle alzate, persiane aperte, tende tirate. Quando faremo lo shooting potremmo chiedervi di accendere le luci anche se siamo in pieno giorno.

2. Meglio una casa arredata.
Gli spazi vuoti non piacciono: vedere le stanze spoglie crea disagio nell’utente. Meglio scattare le fotografie prima dell’eventuale trasloco: la casa ben arredata dona una prima idea di spazio e permette all’acquirente futuro di

la posizione dei suoi mobili e la gestione degli spazi.
Quando faccio vedere delle foto di case arredate con gusto sento spesso dire ai miei clienti frasi simili a: “Guarda tesoro, il nostro tavolo starebbe bene proprio lì dove c’è quel divano, occupa lo stesso spazio!”.
Nel caso in cui l’immobile in vendita non sia abitato perché da ristrutturare o magari nuovo, le fotografie dovranno mettere in risalto le stanze da ogni prospettiva: ma di questo si occupa Alberto.

3. Prepara tutti gli ambienti. Ma proprio tutti.
La zona living è quella che desta maggiore interesse: un bel salone cattura spesso l’attenzione. Tuttavia, è bene fotografare ogni ambiente della casa: salotto, cucina, corridoi, camere da letto, bagni, terrazzi,
balconi, ripostigli, lavanderie, taverne, locale caldaia. Ti chiederemo di fare il tour completo, senza escludere nessuno spazio.
L’ordine con cui poi pubblichiamo le foto segue un filo logico che permette di immaginare la visita dell’immobile transitando da ogni ambiente: dall’ingresso fino al box auto.

4. Fotografare gli interni e gli esterni dell’immobile.
Quando mettiamo in vendita una villetta, diventa fondamentale immortalare anche gli spazi esterni: il giardino, il portico o eventuali pertinenze dovranno quindi essere in ordine come la casa.
Di recente abbiamo introdotto nei nostri annunci i video fatti con il drone: la visione completa dall’alto è molto apprezzata dai clienti che vorrebbero acquistare l’immobile.
La regola degli spazi esterni è valida anche per gli appartamenti in condominio, soprattutto se hanno terrazzi o balconi. In questo caso sarebbe opportuno fotografare gli spazi comuni (scale, cortili, cantine).
Molti domandano quali siano le condizioni della facciata condominiale e il contesto in cui l’immobile è inserito: per questo scattiamo fotografie anche dalla strada.
La vista panoramica è senza dubbio un valore aggiunto: se da una delle finestre o dal terrazzo vedi un panorama o uno skyline particolare, segnalalo subito. Alberto si fionderà a scattare una foto.

La fotografia immobiliare non è materia semplice, per questo mi appoggio ad un professionista del settore.
Quando iniziai il lavoro dell’agente immobiliare, scattavo le prime foto in autonomia, cercando di prestare attenzione a tutti i dettagli.

- La luce: non avete idea delle foto buie che ho scattato. E ai tempi non c’era ancora il digitale, quindi una foto scura era da stracciare. Poi ho imparato ad accendere tutte le luci e assicurarmi che ogni infisso fosse aperto.

- La posizione della fotocamera: le linee del pavimento e quelle delle pareti in un interno determinano la dimensione dell’ambiente e la macchina fotografica dovrebbe essere parallela alle prime e perpendicolare alle seconde. Quando questo non succede, le foto scattate restituiscono un salotto storto, un bagno obliquo, una camera da letto in pendenza. Ci vogliono mano ferma e occhio esperto.

- Evitare i primi piani: quando si fotografa un interno di una casa è sempre meglio usare il grandangolo e scattare foto realistiche che diano una visione aperta dell’ambiente. Il primo piano sul lavabo del bagno non interessa a nessuno.

Sei pronto a mettere in vendita la tua casa e a “farla bella” per l’occasione?
Io e Alberto organizziamo gli shooting fotografici di giorno, durante gli orari un cui la luce è migliore. La stagione primaverile e quella estiva sono ideali per il nostro lavoro mentre durante l’inverno o l’autunno facciamo più fatica perché le ore di luce a nostra disposizione sono poche.
La fotografia immobiliare è davvero un’arte: grazie ad immagini ben curate ho la possibilità di posizionare meglio gli immobili e di dare una visione completa delle case e degli appartamenti agli utenti che visitano il sito.


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